Fornitori: UAS tattici

Robinson Unmanned

UAV compatti ed elicotteri da trasporto pesante per operazioni militari di ricognizione, sorveglianza e intelligence (ISR) e operazioni logistiche

BAE Systems FalconWorks

Sviluppo e fornitura di una gamma di sistemi aerei senza equipaggio per applicazioni militari e commerciali

ZenaDrone

Piattaforme UAV autonome e servizi con droni per il settore militare, governativo, della sicurezza e della gestione delle emergenze

Volatus Aerospace

Sistemi aerei senza pilota per applicazioni militari e di difesa, dall'ISTAR mission-critical alla logistica sul campo di battaglia

Textron Systems

Tecnologie di difesa all'avanguardia che potenziano i combattenti sul campo di battaglia moderno

Rotron Aerospace

UAV VTOL robusti e sistemi di propulsione ad alte prestazioni

Red Cat Holdings

Tecnologie avanzate per droni di fabbricazione americana per ISR (Intelligence, Surveillance & Reconnaissance) aerea

Cannon Defense & Security

Produttore e integratore di sistemi dispiegabili per applicazioni militari, governative e di sicurezza

ISS Aerospace

UAV completamente autonomi all'avanguardia per applicazioni militari e di difesa

Vantage Robotics Inc.

Piattaforme pronte all'uso, certificate Blue UAS e conformi alla NDAA per operazioni di difesa, governative e di sicurezza

DeltaQuad

UAV ad ala fissa VTOL ad alte prestazioni per applicazioni di difesa, governative e tattiche

Performance Drone Works (PDW)

Piattaforme UAS tattiche per applicazioni militari, di difesa e di polizia critiche per la missione

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Sistemi aerei senza pilota tattici per operazioni militari a livello di battaglione

Sarah Simpson

Aggiornato:

Gli UAS tattici sono sistemi aerei senza pilota compatti e dispiegabili sul campo, progettati per l’impiego a livello di brigata, battaglione o unità di livello inferiore. A differenza delle piattaforme strategiche o a lungo raggio, gli UAS tattici sono ottimizzati per operazioni a corto e medio raggio che richiedono un lancio rapido, un’acquisizione precisa dei dati dei sensori e informazioni immediate in tempo reale. Spesso classificati come gruppo 2 o 3 del Dipartimento della Difesa, questi sistemi forniscono un supporto essenziale nel tracciamento dei bersagli, nella consapevolezza del campo di battaglia e nella pianificazione delle missioni, sia attraverso la navigazione autonoma che tramite controllo remoto da stazioni di controllo a terra. I loro carichi utili includono telecamere multispettrali, gimbal, moduli GPS e sensori di guerra elettronica, a supporto delle operazioni sia diurne che notturne. Gli UAS tattici sono inoltre fondamentali per la sicurezza delle frontiere, le missioni delle forze speciali e il supporto aereo ravvicinato, rendendoli strumenti indispensabili nelle applicazioni di difesa contemporanee.

Cosa sono i sistemi aerei senza pilota (UAS) tattici?

I sistemi aerei senza pilota (UAS) tattici sono piattaforme aeree di livello militare progettate specificamente per missioni a corto e medio raggio nello spazio di battaglia tattico. Questi sistemi includono non solo il velivolo stesso, ma anche stazioni di controllo a terra, meccanismi di lancio e recupero, collegamenti dati e attrezzature di supporto. Gli UAS tattici operano tipicamente all’interno delle classificazioni dei gruppi UAS 2 e 3, con un peso massimo al decollo compreso tra 21 e 1.320 libbre e sono in grado di operare al di sotto dei 18.000 piedi a velocità inferiori a 250 nodi.

A differenza delle piattaforme UAS strategiche utilizzate per missioni di lunga durata a livello di teatro operativo, gli UAS tattici vengono dispiegati più vicino alle linee del fronte. Essi supportano le unità di fanteria, le forze speciali e le divisioni corazzate fornendo in tempo reale ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance), acquisizione di bersagli e supporto al combattimento. Molti di questi sistemi possono essere lanciati da dispositivi portatili, catapulte o binari montati su veicoli, il che li rende estremamente versatili per un dispiegamento rapido.

UAS tattico di Textron Systems

Aerosonde® Mk. 4.8 VTOL UAS di Textron Systems

Applicazioni degli UAS tattici nelle operazioni militari

Gli UAS tattici vengono impiegati in vari profili di missione grazie alla loro adattabilità e alla versatilità del carico utile dei sensori. Le applicazioni comuni includono:

  • Sorveglianza e ricognizione: dotati di telecamere EO/IR e sistemi di imaging, gli UAS tattici forniscono una sorveglianza continua in ambienti contesi.
  • Acquisizione dei bersagli: i designatori laser integrati e i moduli GPS ad alta precisione supportano l’identificazione e la marcatura in tempo reale dei bersagli per l’artiglieria o gli attacchi aerei.
  • Consapevolezza del campo di battaglia: questi sistemi forniscono una consapevolezza situazionale continua, migliorando le capacità di comando e controllo a più livelli.
  • Guerra elettronica e SIGINT: alcune piattaforme sono dotate di sensori di guerra elettronica o di carichi utili SIGINT per rilevare e disturbare le comunicazioni nemiche.
  • Sicurezza delle frontiere: i droni tattici monitorano le zone di confine, tracciano i movimenti non autorizzati e trasmettono informazioni in tempo reale ai centri di comando.
  • Operazioni delle forze speciali: i droni leggeri, lanciati a mano, supportano le operazioni sotto copertura riducendo al minimo la firma elettronica e acustica.
  • Risposta alle catastrofi e aiuti umanitari: sebbene destinati principalmente al combattimento, alcuni UAS tattici vengono riadattati per ricerca e soccorso, ispezione delle infrastrutture e consegna di rifornimenti di emergenza.

Tipi e modelli di UAS tattici

Gli UAS tattici possono essere raggruppati in base alle dimensioni, al meccanismo di lancio, all’autonomia e alla capacità di carico utile. Le categorie più comuni includono:

  • UAS del Gruppo 2: Questi sistemi pesano in genere tra i 9,5 e i 25 kg e comprendono velivoli ad ala fissa o ad ala rotante. Ne sono un esempio i droni lanciati a mano e i velivoli lanciati con catapulta con un’autonomia di 50 km o più.
  • UAS del Gruppo 3: piattaforme più pesanti con maggiore autonomia e suite di sensori più avanzate. Questi velivoli richiedono spesso sistemi di lancio e recupero più complessi e sono adatti a missioni ISR tattiche prolungate.
  • Droni tattici a decollo e atterraggio verticale (VTOL): progettati per operazioni in ambienti ristretti privi di piste di decollo. Questi includono quadricotteri e velivoli ibridi con tempi di volo prolungati.
  • UAV tattici ad ala fissa: offrono durate di volo più lunghe e maggiore velocità, ideali per la copertura di aree e l’ISR basato sull’autonomia.
  • Sistemi a lancio da tubo e su rotaia: piattaforme compatte che si dispiegano rapidamente e richiedono una configurazione minima, ampiamente utilizzate nelle unità mobili di terra.

Gli UAS tattici sono ottimali per missioni che richiedono reattività, lancio rapido e consegna veloce di informazioni di intelligence. Colmano una lacuna critica tra la portabilità dei micro-droni e l’autonomia dei sistemi strategici.

UAS Gruppo 2 di Aurora Flight Sciences

UAS SKIRON-X Gruppo 2 di Aurora Flight Sciences

Standard e protocolli pertinenti

Gli UAS tattici devono essere conformi a vari standard militari e aerospaziali per garantire l’interoperabilità, la durata e l’efficacia della missione. Tra gli standard comuni figurano:

  • MIL-STD-810: Considerazioni di ingegneria ambientale e test di laboratorio per la resistenza a vibrazioni, temperature e urti.
  • MIL-STD-461: standard relativi alle interferenze elettromagnetiche (EMI) per la compatibilità in ambienti elettronici.
  • MIL-STD-704: Standard relativi alle interfacce di alimentazione per garantire una compatibilità costante dell’alimentazione dei sistemi di bordo.
  • STANAG 4586: Accordo di standardizzazione NATO che definisce le interfacce dei sistemi di controllo degli UAS ai fini dell’interoperabilità.
  • Classificazione UAS della NATO: definisce gruppi in base a dimensioni, capacità e envelope operativo, facilitando la pianificazione e il coordinamento delle missioni.

Alcuni UAS tattici possono inoltre essere conformi alle normative in materia di aeronavigabilità e comunicazioni, specialmente se operano in spazi aerei controllati o interagiscono con altri sistemi con o senza equipaggio.

Meccanismi di lancio e recupero

I sistemi di lancio e recupero utilizzati negli UAS tattici variano a seconda del profilo della missione e della piattaforma:

  • Lancio manuale: comune per i sistemi di piccole dimensioni del Gruppo 2 con cellule leggere.
  • Lancio su binario o con catapulta: consente il lancio da aree ristrette o accidentate prive di piste di decollo.
  • Lancio verticale (VTOL): ideale per ambienti urbani o boschivi con spazio limitato.
  • Recupero con rete: utilizzato in operazioni a bordo di navi o in aree ristrette.
  • Recupero su pista: i sistemi più grandi del Gruppo 3 possono utilizzare piste di atterraggio corte per l’atterraggio.
  • Recupero con paracadute: Può trattarsi di unità integrate o aggiuntive, spesso sistemi balistici o meccanici a molla.

Opzioni relative a sensori e carico utile

Velivolo senza pilota da sorveglianza di Cannon Defense & Security

UAS tattico Sword 4.0 di Cannon Defense & Security

Gli UAS tattici trasportano una vasta gamma di carichi utili per soddisfare requisiti specifici delle missioni:

  • Telecamere EO/IR: per la sorveglianza e l’acquisizione di immagini diurne e notturne.
  • Sensori con giunto cardanico: piattaforme stabilizzate per l’acquisizione di immagini e il tracciamento ad alta precisione.
  • LIDAR e SAR: Per la mappatura 3D con droni, il rilevamento di bersagli e prestazioni in tutte le condizioni atmosferiche.
  • Moduli di guerra elettronica: per rilevare, disturbare o falsificare i segnali nemici.
  • Ripetitori di comunicazione: per estendere la portata o supportare le comunicazioni a distanza in ambienti difficili.
  • Sensori CBRN: carichi utili specializzati per rilevare minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari.

Controllo a terra e gestione dei dati

Gli UAS tattici sono gestiti tramite stazioni di controllo a terra (GCS) che forniscono telemetria, immissione di comandi e visualizzazione dei dati. Queste possono variare da laptop rinforzati a centri di comando completamente integrati a bordo dei veicoli. Le caratteristiche includono tipicamente:

  • Feed video in tempo reale e collegamento dati
  • Interfaccia pilota automatico
  • Integrazione GPS e navigazione
  • Moduli di comunicazione sicura
  • Strumenti di pianificazione della missione e di riproduzione

I sistemi possono utilizzare collegamenti dati crittografati e tecnologia anti-jamming per garantire la sicurezza operativa.

Tendenze emergenti e capacità future

L’evoluzione degli UAS tattici è determinata dai progressi nei droni autonomi, nella miniaturizzazione dei sensori e nell’integrazione multidominio. Le tendenze attuali includono:

  • Riconoscimento dei bersagli abilitato dall’IA: i droni con IA riducono il carico di lavoro dell’operatore e aumentano la velocità di risposta.
  • Capacità di sciamatura: Consente operazioni coordinate utilizzando più droni.
  • Sistemi di alimentazione ibridi: migliorano l’autonomia utilizzando una combinazione di batterie e fonti di carburante.
  • Cellule modulari: consentono una rapida riconfigurazione per missioni diverse.
  • Moduli di comunicazione potenziati: per un trasferimento dati più robusto e una maggiore compatibilità con i collegamenti satellitari.

Con l’aumentare della domanda di intelligence in tempo reale e di ISR reattivo, gli UAS tattici rimarranno fondamentali per la modernizzazione delle forze armate e la superiorità sul campo di battaglia.