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Sonar: tecnologie, componenti e applicazioni militari

Sarah Simpson

Aggiornato:

I moderni sistemi sonar militari sono progettati per soddisfare specifiche esigenze operative, che vanno dalla ricognizione su vasta area alla classificazione di bersagli a distanza ravvicinata. Tali sistemi possono essere impiegati su sottomarini, navi di superficie, velivoli, piattaforme senza equipaggio o installazioni fisse.

La configurazione e le prestazioni di un sistema sonar dipendono dalla funzione prevista, dall’ambiente acustico e dal livello di dettaglio richiesto. Comprendere i componenti di base e le variazioni aiuta a valutare l’idoneità del sistema ai profili di missione.

Come funziona il sonar

I sistemi sonar trasmettono impulsi sonori nell’acqua utilizzando un trasduttore, che converte i segnali elettrici in vibrazioni meccaniche. Queste vibrazioni generano onde acustiche che si propagano verso l’esterno fino a incontrare un oggetto o un confine, punto in cui parte dell’energia viene riflessa. Il trasduttore ricevente, o array, converte quindi il suono di ritorno in un segnale elettrico per l’elaborazione.

Analizzando il ritardo, l’ampiezza, lo spostamento di frequenza e la fase dell’eco, i sistemi sonar determinano parametri quali distanza, dimensioni, velocità, direzione e caratteristiche dei materiali. Nei sistemi multibeam e ad apertura sintetica, più ricevitori o impulsi successivi costruiscono profili tridimensionali dettagliati dell’ambiente sottomarino.

La selezione della frequenza gioca un ruolo chiave nella progettazione del sistema. I sonar a bassa frequenza sono in grado di rilevare bersagli a distanze maggiori ma offrono una risoluzione inferiore, mentre i sistemi ad alta frequenza forniscono dettagli più precisi su distanze più brevi. A seconda della complessità del segnale e dell’ambiente di interferenza, si utilizzano configurazioni a banda larga e a banda stretta.

Tipi di sistemi sonar

I sistemi sonar militari si dividono sostanzialmente in due categorie: attivi e passivi. Queste definiscono la modalità operativa del sistema, a seconda che emetta energia sonora o si limiti ad ascoltarla. All’interno di ciascuna categoria esistono tipi specializzati progettati per ruoli tattici e operativi specifici.

Sonar a scansione laterale di Forcys

Sonar a scansione laterale, Solstice, di Forcys.

Sistemi sonar attivi

Il sonar attivo funziona trasmettendo impulsi sonori nell’acqua e analizzando gli echi che ritornano dagli oggetti o dalle superfici. Questo metodo fornisce informazioni precise su posizione, distanza e struttura, rendendolo adatto a compiti di rilevamento, classificazione e navigazione.

Sonar montato sullo scafo

Installato direttamente sullo scafo di un sottomarino o di una nave di superficie, il sonar attivo montato sullo scafo fornisce una copertura in avanti o verso il basso. Questi sistemi vengono utilizzati per il rilevamento delle minacce, l’evitamento delle mine e la mappatura del fondale marino in tempo reale.

Sonar a matrice trainata (modalità attiva)

Quando utilizzati in modalità attiva, i sistemi a matrice trainata offrono un’ampia copertura dell’area con un maggiore isolamento del segnale dal rumore della piattaforma. Questa configurazione viene spesso utilizzata per il rilevamento a lungo raggio e l’ingaggio delle minacce.

Sonar a immersione

Tipicamente dispiegati da elicotteri, i sistemi sonar a immersione vengono calati in acqua per eseguire ricerche attive localizzate. Sono ideali per operazioni antisommergibili rapide nelle zone costiere.

Sonar a scansione frontale

Questo tipo fornisce immagini in tempo reale dell’area davanti a un’imbarcazione o a un UUV. Supporta la navigazione e l’evitamento degli ostacoli, in particolare in ambienti affollati o sconosciuti.

Sonar multibeam

Utilizzato principalmente per il rilevamento batimetrico e la mappatura del terreno, il sonar multibeam emette fasci multipli per coprire un’ampia fascia del fondale marino. Le applicazioni militari includono la navigazione sicura, il rilevamento di mine e la valutazione dei siti di atterraggio.

Sonar a scansione laterale

Il sonar a scansione laterale produce immagini ad alta risoluzione del fondale marino trasmettendo onde acustiche lateralmente da una piattaforma trainata o montata sullo scafo. Viene spesso utilizzato per le contromisure antimine, le operazioni di ricerca subacquea e le valutazioni strutturali.

Sonar ad apertura sintetica (SAS)

Combinando i dati provenienti da impulsi successivi lungo un percorso lineare, il SAS crea immagini acustiche ad alta risoluzione. Viene impiegato per la classificazione dettagliata degli oggetti, il rilevamento di mine e l’ispezione delle infrastrutture, dove la precisione è fondamentale.

Sonar di rilevamento delle intrusioni (IDS)

I sistemi sonar di rilevamento delle intrusioni (IDS) vengono utilizzati per monitorare aree subacquee soggette a restrizioni e rilevare subacquei non autorizzati, veicoli di trasporto per nuotatori o piccoli UUV. Questi sistemi sono ottimizzati per il rilevamento a corto raggio e ad alta risoluzione e vengono comunemente impiegati per la difesa dei porti, la sicurezza portuale e la protezione delle infrastrutture marittime critiche.

Sistemi sonar passivi

I sistemi sonar passivi non emettono suoni, ma rilevano e analizzano l’energia acustica prodotta da fonti esterne quali imbarcazioni, fauna marina o attrezzature subacquee. Questi sistemi sono fondamentali per operazioni di occultamento, monitoraggio di lunga durata e raccolta di informazioni acustiche.

Sonar a matrice trainata (modalità passiva)

Le lunghe matrici passive trainate da sottomarini o navi forniscono una sorveglianza acustica su vasta area. Sono essenziali per rilevare sottomarini silenziosi e tracciare i movimenti delle imbarcazioni in acque aperte.

Sonar passivo montato sullo scafo

Gli scafi dei sottomarini e delle navi possono essere dotati di array acustici passivi per monitorare il rumore circostante. Sebbene meno sensibili rispetto alle configurazioni trainate, i sistemi montati sullo scafo sono sempre disponibili e forniscono dati immediati.

Array laterali

Montati lungo i fianchi di un sottomarino, gli array laterali aumentano la sensibilità direzionale e integrano i sistemi montati a prua. Questi sono spesso utilizzati in combinazione con gli array trainati per il tracciamento triangolato dei bersagli.

Boe sonar (sonobuoy)

Le sonobuoy lanciate dall’aria possono operare in modo passivo, rilevando bersagli subacquei su un’ampia area e trasmettendo i dati ad aerei o piattaforme di superficie. Queste sono frequentemente utilizzate in missioni coordinate di guerra antisommergibile.

Array passivi montati sul fondale marino

Schierati in punti strategici di strozzatura marittima o in prossimità di installazioni sensibili, gli array sul fondale marino possono monitorare passivamente l’attività acustica per lunghi periodi. Questi sistemi sono parte integrante delle reti di sorveglianza acustica e dei sistemi di allerta precoce.

Componenti chiave nei sistemi sonar

Sistema sonar di Impact Subsea

Sistema sonar di Impact Subsea, il sonar di profilatura ISP360.

Trasduttori

Il trasduttore è l’elemento centrale che converte i segnali elettrici in suoni e viceversa. Può essere costituito da ceramiche piezoelettriche, trasduttori ultrasonici capacitivi micromeccanici (CMUT) o altri materiali avanzati quali PMUT ed elementi magnetostrittivi. I trasduttori Tonpilz, noti per la loro elevata potenza di uscita, sono utilizzati in applicazioni tattiche e in acque profonde.

Array

Le configurazioni degli array variano in base alla piattaforma e al caso d’uso. Gli array cilindrici, sferici, conici e planari consentono il rilevamento direzionale e l’orientamento del fascio. Gli array a fase utilizzano la sincronizzazione elettronica per dirigere i fasci acustici senza movimento meccanico, migliorando la reattività e la precisione.

Configurazioni di montaggio

I componenti del sonar possono essere montati sullo scafo, trainati, dispiegati tramite meccanismi di immersione o montati su veicoli senza equipaggio. Gli array laterali si estendono lungo il fianco di un’imbarcazione, mentre i sistemi a base lunga e a base ultracorta (USBL) forniscono un posizionamento e una navigazione subacquei precisi.

Applicazioni del sonar nella difesa

Lotta antisommergibile (ASW)

Il sonar è parte integrante delle operazioni ASW, fornendo il mezzo principale per rilevare e tracciare i sottomarini. È possibile utilizzare sistemi attivi o passivi per localizzare i bersagli, stimarne la distanza e la direzione e supportare il puntamento delle armi; tali sistemi vengono dispiegati su piattaforme con equipaggio e USV ASW.

Rilevamento e sminamento

I sonar di imaging ad alta risoluzione, come quelli a scansione laterale o SAS, vengono utilizzati per individuare e classificare le mine sottomarine. I sistemi possono essere montati su veicoli subacquei senza equipaggio (UUV) per condurre ricognizioni sicure e autonome.

Ricerca e soccorso

Il sonar aiuta a localizzare veicoli sommersi, detriti di aeromobili o persone. Il sonar a scansione frontale e sonar di imaging possono guidare i subacquei o i veicoli telecomandati (ROV) in ambienti con scarsa visibilità.

Monitoraggio dei fondali marini e delle infrastrutture

I sistemi sonar militari supportano anche ruoli non bellici, tra cui il monitoraggio ambientale, l’ispezione di condotte e le costruzioni subacquee. Il sonar viene utilizzato per valutare le condizioni dei fondali marini, identificare anomalie e monitorare risorse critiche.

Il sonar consente alle piattaforme sommerse di navigare in sicurezza, specialmente in ambienti contesi o ingombri. I sistemi forniscono dati di profondità in tempo reale, rilevano gli ostacoli e supportano la pianificazione delle rotte. Il sonar di rilevamento degli ostacoli è particolarmente importante per i veicoli subacquei autonomi (AUV) che operano senza supervisione umana.

Sorveglianza acustica

Le reti sonar fisse e i sistemi mobili vengono utilizzati per il monitoraggio a lungo raggio delle regioni marittime. Queste includono applicazioni di sicurezza portuale, sistemi di comunicazione subacquea e sorveglianza acustica di zone critiche.

Standard militari e considerazioni ambientali

I sistemi sonar militari devono essere conformi a standard specifici in materia di affidabilità, interoperabilità e prestazioni. Questi possono includere MIL-STD-810 per i test ambientali, MIL-STD-461 per la compatibilità elettromagnetica e gli standard NATO STANAG per la gestione della firma acustica. Inoltre, l’impiego dei sonar è sempre più soggetto a normative ambientali a causa delle preoccupazioni relative all’impatto sulla fauna marina, in particolare da parte dei sistemi attivi ad alta intensità.

Sistemi e tecnologia sonar in ambito difensivo

La diversità dei sistemi sonar utilizzati nella difesa riflette un’ampia gamma di requisiti operativi, dagli scontri tattici e dal rilevamento dei sottomarini alla navigazione e alle costruzioni subacquee. La scelta della configurazione corretta, attiva o passiva, montata sullo scafo o trainata, a banda stretta o a banda larga, dipende dalle capacità della piattaforma, dall’ambito della missione e dalle condizioni ambientali. Man mano che le minacce si evolvono e i domini subacquei diventano più complessi, il sonar rimane una modalità di rilevamento fondamentale per le operazioni di difesa marittima.