Fornitori: UAS del Gruppo 2

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UAS del Gruppo 2: sistemi UAV militari per ISR e C-UAS

Sarah Simpson

Aggiornato:

Progettati per un dispiegamento rapido e un supporto versatile alle missioni, gli UAS del Gruppo 2 trovano impiego in diverse applicazioni nei settori della difesa, della sicurezza e in ambito civile.

Sono abitualmente utilizzati per attività di ISR, pattugliamento delle frontiere, monitoraggio ambientale, risposta alle catastrofi e sicurezza perimetrale. Questi sistemi sono conformi alle classificazioni dei gruppi di UAS del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) e spesso soddisfano gli standard di interoperabilità STANAG della NATO e i requisiti di robustezza MIL-STD.

Operando in un intervallo di peso compreso tra 21 e 55 libbre (9,5–25 kg) e volando al di sotto dei 3.500 piedi (1 km) sopra il livello del suolo (AGL) a velocità inferiori a 250 nodi, gli UAS del Gruppo 2 sono ottimizzati per missioni a corto e medio raggio in ambienti contesi e permissivi.

Componenti e capacità del sistema

Gli UAS del Gruppo 2 comprendono diversi sottosistemi che operano all’unisono per eseguire le missioni in modo efficace:

UAS del Gruppo 2 di Aurora Flight Sciences

UAS del Gruppo 2, SKIRON-X, di Aurora Flight Sciences.

Applicazioni nel settore della difesa e della sicurezza

Gli UAS del Gruppo 2 vengono impiegati in numerosi scenari tattici e strategici:

  • ISR e ISTAR tattici: Utilizzati da unità a livello di plotone e compagnia per la consapevolezza del campo di battaglia, l’acquisizione di bersagli, la mappatura tattica e la ricognizione.
  • Comando e controllo (C2): Supporta il coordinamento in tempo reale delle forze di terra attraverso la trasmissione di video e dati in diretta.
  • Sorveglianza delle frontiere e marittima: Migliora il monitoraggio delle zone costiere e delle frontiere terrestri, in particolare in cooperazione con i sensori SAR e termici.
  • Risposta alle catastrofi e monitoraggio ambientale: Fornisce consapevolezza situazionale in aree inaccessibili o pericolose durante le emergenze.
  • Sicurezza perimetrale e contromisure anti-UAS: Rileva e monitora le minacce intorno alle infrastrutture critiche o alle installazioni militari.

Vantaggi tattici degli UAS del Gruppo 2

Le piattaforme del Gruppo 2 offrono specifici vantaggi operativi:

  • Mobilità: i sistemi possono essere trasportati e dispiegati da piccole squadre senza la necessità di piste di decollo.
  • Autonomia: molti modelli offrono tempi di volo superiori alle due ore, consentendo una sorveglianza continua.
  • Interoperabilità: la conformità ai requisiti NATO STANAG e DoD supporta le missioni multinazionali e la logistica standardizzata.
  • Comunicazioni sicure: La crittografia e l’agilità dello spettro migliorano la sopravvivenza in ambienti di guerra elettronica (EW).
  • Efficienza dei costi: Rispetto ai sistemi più grandi, gli UAS del Gruppo 2 offrono un elevato valore operativo con costi di acquisizione e di ciclo di vita inferiori.

Tipi di sistema e classificazione

Gli UAS del Gruppo 2 sono definiti da specifici parametri fisici e prestazionali stabiliti dal Dipartimento della Difesa (DoD) e dalla FAA:

  • Peso: 21–55 libbre (9,5–25 kg) al decollo massimo
  • Velocità: inferiore a 250 nodi
  • Altitudine: inferiore a 3.500 piedi AGL

Questi sistemi si distinguono dalle altre categorie nell’ambito della struttura dei gruppi UAS da 1 a 5:

  • Gruppo 1: lanciati a mano, di peso inferiore a 20 libbre
  • Gruppo 2: portatili, più pesanti e con maggiori capacità
  • Gruppi 3–5: più grandi, richiedono in genere aeroporti e sono integrati nella gestione del traffico aereo

Gli UAS del Gruppo 2 operano spesso in base alle esenzioni della Parte 107 della FAA per la difesa e la sicurezza pubblica, con autorizzazioni specializzate per la comunicazione BVLOS e la sorveglianza ad alta quota.

Standard chiave e conformità

Per garantire un impiego sicuro, affidabile e pronto per la missione, gli UAS del Gruppo 2 aderiscono a una serie di standard:

  • MIL-STD-810: Considerazioni di ingegneria ambientale e test di laboratorio per la robustezza
  • MIL-STD-461: Compatibilità elettromagnetica
  • NATO STANAG 4586: Comando e controllo interoperabili dei veicoli aerei senza pilota
  • FAA Parte 107: Regola le operazioni civili con deroghe per uso militare
  • Classificazione UAS del Dipartimento della Difesa: Definisce i ruoli operativi e i limiti tecnici per l’approvvigionamento e lo sviluppo

Questi standard facilitano le operazioni congiunte, semplificano l’approvvigionamento e garantiscono la conformità ai requisiti tattici tra le forze alleate.

Tendenze future e aree di innovazione

Il segmento degli UAS del Gruppo 2 continua ad evolversi con progressi in:

  • Fusione dei sensori: integrazione di carichi utili multisensoriali per una migliore discriminazione dei bersagli
  • Droni autonomi e droni basati sull’intelligenza artificiale: Elaborazione a bordo per il rilevamento di oggetti, la pianificazione delle rotte e l’ottimizzazione ISR
  • Comunicazioni BVLOS: espansione delle comunicazioni satellitari (SATCOM) e delle reti mesh per operazioni a raggio esteso
  • Design rinforzato: materiali migliorati e indici di protezione IP per impieghi in tutte le condizioni atmosferiche
  • Logistica e supporto: componenti modulari e kit di manutenzione rapida sul campo riducono i tempi di inattività

Poiché questi sistemi diventano sempre più vitali per le architetture C4ISR, si prevede che svolgano un ruolo crescente nella pattuglia perimetrale, nel supporto logistico e nelle operazioni collaborative con velivoli con e senza pilota. Gli UAS del Gruppo 2 rimarranno centrali nelle strategie relative ai droni per la difesa, dando priorità all’agilità, alla capacità ISR e alla portata operativa.