Fornitori: Sistemi di comunicazione

DTC Codan

Tecnologia IP Mesh e COFDM MANET: comunicazioni tattiche mission-critical per una superiorità operativa senza pari

Honeywell Aerospace

Soluzioni avanzate per la modernizzazione della difesa: propulsione, sensori, comunicazione e sistemi di realtà aumentata

Triad RF Systems

Sistemi radio MIMO integrati, amplificatori di potenza RF per C-UAS, guerra elettronica e collegamenti dati ISR

NovAtel

Soluzioni PNT (Posizione, Navigazione e Temporizzazione) garantite per il settore militare e della difesa

TUALCOM

Dispositivi GPS-GNSS anti-interferenza, collegamenti dati tattici, sistemi di telemetria, apparecchiature per la guerra elettronica e sistemi di interruzione di volo

Teksam Company

Sistemi a palo a dispiegamento rapido per comunicazioni tattiche, illuminazione e sorveglianza

OptoMedia Technology

Moduli in fibra ottica compatti, leggeri e resistenti per le comunicazioni nel settore della difesa

Ground Control

Comunicazioni satellitari affidabili, resilienti e sicure e soluzioni PNT garantite per applicazioni mission-critical

EDGE Microwave

Soluzioni anti-jamming e di mitigazione delle interferenze GNSS basate su CRPA per una protezione PNT ultra affidabile

GNSS.store

Soluzioni di posizionamento, navigazione e sincronizzazione (PNT) ultra affidabili per applicazioni aerospaziali e di sicurezza

Doodle Labs

Soluzioni di collegamento dati mission-critical per applicazioni di difesa e governative

UXV Technologies

Stazioni di controllo a terra (GCS), elettronica e soluzioni di carico utile all'avanguardia per sistemi senza pilota e robotica di difesa

Beechat Network Systems

Sistemi di comunicazione radio e autenticazione sicuri per applicazioni militari, di difesa e di sicurezza

Spectrum Control

Soluzioni altamente affidabili per la gestione dello spettro elettromagnetico

Elsight

Tecnologia di comunicazione BVLOS ultra affidabile e sicura per droni e robotica mission-critical

Forcys

Soluzioni di rilevamento, comunicazione, imaging, controllo e navigazione sottomarine per le forze navali

CENTUM

Sistema di localizzazione aerea dei telefoni cellulari per operazioni di difesa, sicurezza e ricerca e soccorso

DPI UAV Systems

Sistemi avanzati di droni tetragoni per applicazioni militari, governative e di sicurezza

Xeos by Satlink

Fari di localizzazione marittimi e terrestri: tracciamento, monitoraggio e protezione delle risorse navali e di difesa critiche

EIZO Rugged Solutions

Grafica video ad alte prestazioni, GPGPU, elaborazione AI/ML e soluzioni di visualizzazione per ambienti mission-critical

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Sistemi di comunicazione militari

Sarah Simpson

Aggiornato:

La radio rimane il mezzo dominante di comunicazione militare sin dal suo primo impiego su larga scala durante la Grande Guerra. Utilizzata dalle forze navali, terrestri, aeree e spaziali, la radio è la forma più pratica di comunicazione wireless sia in condizioni di linea di vista (LOS) che oltre la linea di vista (BLOS).

Sistemi di comunicazione radio militari

Sistema di comunicazione militare di Honeywell Aerospace

Sistema di comunicazione satellitare Aspire 400 di Honeywell Aerospace

Essendo una forma di radiazione elettromagnetica, le onde radio occupano una porzione specifica dello spettro elettromagnetico, con frequenze comprese tra un hertz e tre terahertz. Oltre i tre terahertz, la radiazione elettromagnetica diventa luce infrarossa. Per le comunicazioni militari viene utilizzata una vasta gamma di frequenze radio diverse, poiché nessuna singola frequenza è in grado di svolgere tutte le funzioni richieste in modo altrettanto efficace.

Portata e velocità di trasmissione dati

Due delle considerazioni più importanti per le forze armate sono la portata e le velocità di trasmissione dati. Più bassa è la frequenza, maggiore sarà la portata del segnale radio, ma ciò va a discapito delle velocità di trasmissione dati. Il traffico dati comprende fondamentalmente tutto ciò che non è comunicazione vocale. Ciò potrebbe includere informazioni scritte, dati di posizione derivati da un segnale di navigazione satellitare globale e/o immagini fisse e video. Maggiore è la frequenza, maggiore è il traffico trasportato da un segnale, ma minore è la portata. Le carenze di portata possono essere compensate aumentando la potenza di trasmissione, ma ciò può essere limitato dalla fonte di alimentazione della radio. Si tratta di una considerazione importante per le forze armate, dove le radio devono adattarsi a navi, veicoli, velivoli e personale con spazi limitati. Le radio potrebbero inoltre dover condividere le fonti di alimentazione con sensori e armi, limitando così il loro consumo di energia elettrica.

Basse frequenze – Comunicazioni VLF ed ELF

Sistema di comunicazione tattica di Spectra Group

Sistema di comunicazione a troposcatter di Spectra Group

Le frequenze radio più basse di uso militare abituale comprendono la porzione ELF (Extremely Low Frequency, frequenza estremamente bassa) dello spettro radio compresa tra i tre e i 30 hertz. L’ELF penetra nell’acqua di mare ed è utilizzata da alcune nazioni per le comunicazioni globali da terra a sottomarino. Raggiunge portate globali, sebbene tenda ad essere utilizzata per il trasporto di dati poiché trasmette solo pochi caratteri scritti al minuto. La frequenza molto bassa (VLF), che utilizza frequenze da 3 kilohertz (kHz) a 30 kHz, è più diffusa nelle comunicazioni sottomarine. Come l’ELF, ha una portata globale e penetra nell’acqua di mare raggiungendo profondità minime di 40 metri (131 piedi). La VLF ha velocità di trasmissione dati leggermente superiori, raggiungendo fino a 300 bit al secondo, l’equivalente di 450 parole al minuto.

Alte frequenze – Comunicazioni HF

Le comunicazioni ad alta frequenza (HF) sono impiegate in ambito militare da marine, eserciti e forze aeree. L’HF raggiunge portate intercontinentali poiché utilizza la ionosfera. Questa parte dell’atmosfera si trova tra i 48.000 metri (157.480 piedi) e i 965.000 metri (3,1 milioni di piedi) sopra la Terra. I segnali ad alta frequenza non possono penetrare la ionosfera e vengono riflessi verso la superficie. Ciò conferisce loro una portata BLOS (beyond line of sight, oltre la linea di vista), poiché possono aggirare l’orizzonte che altrimenti bloccherebbe il collegamento tra due radio non in portata LOS (line of sight, linea di vista) l’una rispetto all’altra. Sebbene sia migliore del VLF, l’HF presenta velocità di trasmissione dati relativamente basse, raggiungendo al massimo circa 120 kilobit al secondo.

Comunicazioni in linea di vista – Radio U/VHF

A differenza dell’HF, le radio a frequenza molto alta (VHF) e a frequenza ultra alta (UHF) sono utilizzate principalmente per le comunicazioni LOS e sono molto diffuse nelle comunicazioni di difesa terra-terra per le forze terrestri e navali. Le V/UHF sono utilizzate anche per le comunicazioni aria-terra/terra-aria. Utilizzando frequenze da 30 megahertz (MHz) a tre gigahertz, le radio V/UHF rappresentano un salto di qualità in termini di velocità di trasmissione dati. Tali radio raggiungono tipicamente velocità superiori a un megabit al secondo.

Esistono alcune sottili differenze tra le radio a Frequenza Molto Alta (VHF: da 30 MHz a 300 MHz) e quelle a Frequenza Ultra Alta (UHF: da 300 MHz a tre gigahertz). Mentre le VHF non sono in grado di penetrare ostacoli solidi come i muri, questo rappresenta un problema minore per le UHF. Molte radio militari, in particolare le radio tattiche delle forze terrestri, sono sistemi V/UHF “dual band” proprio per questo motivo, poiché queste ultime offrono prestazioni migliori nelle aree urbane. Le comunicazioni satellitari militari (SATCOM) si collocano anch’esse nella banda V/UHF e oltre. Le SATCOM sono trattate in modo più dettagliato nella nostra voce dedicata alle comunicazioni satellitari militari.

Radio terahertz

Nel lungo termine, le comunicazioni militari potrebbero migrare nella porzione terahertz dello spettro radio. Le sfide derivano dalla continua proliferazione delle comunicazioni cellulari, esemplificata dall’avvento dei cosiddetti protocolli cellulari di quinta generazione o “5G”. Ciò esercita una maggiore pressione sugli utenti militari. I governi mantengono parte del proprio spettro V/UHF nazionale riservato all’uso militare. Le aste dello spettro radio fruttano miliardi di dollari ai governi che vendono parti dello spettro agli operatori di telefonia mobile. Le forze armate potrebbero vedere ridotto il loro utilizzo delle bande V/UHF.

Sebbene le comunicazioni radio terahertz siano ancora agli albori, sono in corso intensi sforzi di ricerca nel mondo accademico e nell’industria per sviluppare questo mezzo per uso militare e civile.