Fornitori: Computer a scheda singola VPX

Aitech

Soluzioni di elaborazione integrate robuste e leader del settore per applicazioni militari e aerospaziali in condizioni difficili

EIZO Rugged Solutions

Grafica video ad alte prestazioni, GPGPU, elaborazione AI/ML e soluzioni di visualizzazione per ambienti mission-critical

Mostrare le proprie capacità

Se progettate, costruite o fornite Computer a scheda singola VPX, Crea un profilo per mettere in evidenza le tue competenze ed entrare in contatto con i visitatori che hanno un bisogno concreto delle tue soluzioni.

Creare il profilo del fornitore

Computer a scheda singola VPX / OpenVPX

Sarah Simpson

Aggiornato:

Introduzione ai computer a scheda singola VPX e OpenVPX

VPX e OpenVPX rappresentano l’ultima evoluzione nel campo dell’informatica embedded ad alte prestazioni informatica embeddedg, definendo l’architettura per le moderne schede VPX militari e i sistemi di computer a scheda singola rinforzati. Definito dalla VITA (VMEbus International Trade Association), lo standard VPX (VITA 46) ha introdotto interconnessioni seriali ad alta velocità e architetture di backplane avanzate, progettate per soddisfare le esigenze estreme in termini di velocità di trasmissione dati e condizioni ambientali dei moderni sistemi militari. OpenVPX (VITA 65) ha formalizzato le regole di interoperabilità, garantendo che i moduli di diversi fornitori possano integrarsi perfettamente all’interno di un’architettura standardizzata.

VPX SBC di WOLF Advanced Technology

VPX3U-THOR-SBC (WOLF-16T1) di WOLF Advanced Technology

Negli ambienti informatici della difesa, dove l’elaborazione, il networking e la fusione dei sensori devono avvenire in condizioni mission-critical, il computer a scheda singola VPX fornisce la base modulare che supporta aggiornamenti rapidi, una lunga durata e prestazioni di sistema scalabili.

Evoluzione dalle architetture legacy

Il VPX è emerso come il necessario successore del VMEbus e del CompactPCI. Sebbene queste architetture legacy offrissero un’affidabilità notevole, le loro topologie a bus parallelo non erano più in grado di sostenere le velocità di trasmissione dati seriali multi-gigabit richieste dai sensori odierni, dalle applicazioni potenziate dall’intelligenza artificiale e dai requisiti di rete. Il VPX è stato inoltre guidato dalla necessità di uno standard COTS (Commercial Off-the-Shelf) in grado di sfruttare fabric seriali ad alta velocità come PCI Express (PCIe), Ethernet e Serial RapidIO.

Sostituendo i backplane paralleli condivisi con fabric seriali punto-punto, i sistemi VPX raggiungono una maggiore larghezza di banda, una minore latenza e un migliore isolamento dei guasti. Questo salto architettonico consente un vero computing modulare, permettendo all’elaborazione, all’I/O e allo switching di evolversi in modo indipendente senza dover riprogettare la piattaforma di base.

Perché VPX/OpenVPX è importante nel computing embedded per la difesa moderna

I sistemi di difesa, dalle suite radar e di guerra elettronica (EW) ai computer di missione dei veicoli aerei senza pilota (UAV), richiedono un’elaborazione embedded in grado di stare al passo con l’aumento esponenziale dei dati dei sensori. Le architetture dei computer a scheda singola VPX offrono una base robusta, aperta e scalabile in grado di integrare processori eterogenei, GPU e FPGA in un fattore di forma compatto e altamente affidabile. Le opzioni standardizzate di computer VPX 3U e SBC VPX 6U forniscono la flessibilità necessaria per piattaforme diverse.

Questa modularità supporta direttamente i programmi di difesa a lungo termine, consentendo l’aggiornamento tecnologico senza una riprogettazione completa della piattaforma. Questo approccio riduce significativamente i costi del ciclo di vita, accelera l’implementazione e si allinea perfettamente con i requisiti governativi in materia di interoperabilità e concorrenza tra fornitori.

Architettura VPX e OpenVPX

Struttura tecnica di base

Computer VPX di Aitech

Computer a scheda singola U-C9140 conforme allo standard OpenVPX di Aitech

Lo standard VPX definisce la struttura meccanica ed elettrica delle schede di elaborazione modulari utilizzando fattori di forma standardizzati, più comunemente 3U (100 mm x 160 mm) e 6U (233,35 mm x 160 mm), che si inseriscono in un backplane ad alta velocità. L’architettura impiega interconnessioni seriali multi-gigabit per facilitare la comunicazione a bassa latenza tra i moduli.

Gli standard VITA 46, 48 e 65 regolano la topologia del backplane, la progettazione dei connettori e gli approcci di raffreddamento. All’interno di un sistema OpenVPX, gli slot sono definiti dai profili di payload, switch e piano dati, garantendo che ciascun modulo svolga un ruolo definito all’interno del sistema in rete. La latenza deterministica e l’integrità del segnale rappresentano sfide ingegneristiche fondamentali nei sistemi esigenti di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR) e C4ISR.

Estensioni OpenVPX per l’interoperabilità

OpenVPX (VITA 65) estende la linea di base VPX introducendo regole dettagliate di interoperabilità del sistema. Lo standard definisce le modalità di interconnessione tra i diversi profili di slot e moduli, fornendo un riferimento unificato per i progettisti di sistemi. Questo livello di standardizzazione, in particolare i profili dettagliati degli slot del backplane, è fondamentale. Assicura l’interoperabilità tra diversi fornitori e previene il vendor lock-in che affliggeva le architetture precedenti, definendo requisiti espliciti di compatibilità meccanica, elettrica e logica. Ciò riduce significativamente il rischio di integrazione e accelera i cicli di sviluppo.

Progettazione e realizzazione hardware

Ingegneria meccanica e ambientale

Computer a scheda singola VPX di EIZO Rugged Solutions

Condor AGX-IOX, un computer a scheda singola VPX 3U ad alte prestazioni, di EIZO Rugged Solutions

Le schede OpenVPX rugged sono progettate per resistere in ambienti militari estremi, inclusi forti vibrazioni, intense variazioni di temperatura e gravi interferenze elettromagnetiche (EMI). La ruggedizzazione comprende rivestimento protettivo, robusti involucri in alluminio lavorato e connettori ad alta affidabilità progettati per cicli di vita operativi impegnativi.

Due strategie di raffreddamento principali dominano il panorama dei computer a scheda singola rugged:

  1. Moduli raffreddati a conduzione: Spesso richiesti dallo standard VITA 48.2 (REDI/CC) per sistemi sigillati o aerei in cui il flusso d’aria attivo è limitato.
  2. Moduli raffreddati ad aria: Utilizzati per chassis con ventilazione attiva in ambienti più benigni o terrestri.

Integrità elettrica e del segnale

La progettazione elettrica delle schede VPX dà priorità sia alla stabilità dell’alimentazione che all’integrità del segnale. I moduli di alimentazione VITA 62 forniscono alimentazione regolata e filtrata su tutto il backplane, progettati per la conformità alle norme MIL-STD-704 e MIL-STD-1275 per gestire i transitori di alimentazione dei veicoli.

A velocità di trasmissione dati che oggi raggiungono comunemente i 25 Gb/s (per 100GbE) e i 32 Gb/s (per PCIe Gen 4/5) per lane, è fondamentale mantenere il controllo dell’impedenza, ridurre al minimo il crosstalk e gestire le differenze di lunghezza delle tracce. I materiali avanzati del backplane e i connettori a impedenza controllata garantiscono la fedeltà del segnale richiesta per applicazioni in tempo reale quali l’elaborazione radar e il riconoscimento dei bersagli basato sull’intelligenza artificiale.

Tecnologie di elaborazione e I/O

I moderni sistemi di elaborazione VPX militari integrano un ampio spettro di tecnologie di calcolo. I processori Intel Xeon, ARM e PowerPC costituiscono la spina dorsale dell’elaborazione generica, mentre le GPU e gli acceleratori di IA apportano prestazioni parallele per l’analisi delle immagini, il deep learning e i carichi di lavoro ISR. Le schede VPX basate su FPGA offrono prestazioni deterministiche a bassissima latenza per l’elaborazione del segnale digitale (DSP) e le applicazioni EW.

Oltre all’hardware, è fondamentale la capacità di implementare virtualizzazione sicura e hypervisor su questi moduli, consentendo l’esecuzione di più applicazioni e sistemi operativi indipendenti (ad esempio, un RTOS hard e una distribuzione Linux) su un unico computer a scheda singola VPX fisico. Questa capacità è fondamentale per massimizzare l’efficienza SWaP-C (dimensioni, peso, potenza e costo).

Ambiente software e sicurezza

Sistemi operativi e middleware

I moduli VPX e OpenVPX si basano su una combinazione di sistemi operativi in tempo reale (RTOS) quali VxWorks, Integrity e LynxOS, nonché su distribuzioni Linux rinforzate. Lo stack software deve garantire un comportamento deterministico e una rigorosa prioritizzazione delle attività.

Livelli di middleware quali FACE (Future Airborne Capability Environment), DDS (Data Distribution Service) e i framework CMOSS garantiscono una distribuzione standardizzata dei dati e la portabilità del software. Ciò consente di aggiornare o sostituire le applicazioni di missione senza dover riprogettare l’hardware, favorendo la longevità e l’interoperabilità del sistema.

Sicurezza e resilienza informatica

Poiché l’informatica della difesa diventa sempre più interconnessa, la sicurezza informatica è parte integrante della progettazione del sistema VPX. Le funzionalità includono l’avvio sicuro, i Trusted Platform Modules (TPM) per l’autenticazione hardware e i meccanismi Hardware Root of Trust (HRoT) che verificano l’integrità del software all’avvio. Per l’ingegneria della difesa, l’HRoT è direttamente collegato alla gestione dei rischi della catena di approvvigionamento (SCRM), garantendo l’autenticità e l’integrità di tutti i componenti sin dall’inizio.

Le architetture partizionate basate su MILS (Multiple Independent Levels of Security) impongono l’isolamento dei dati tra domini con classificazione diversa, garantendo la sicurezza operativa anche in ambienti informatici contesi.

Integrazione di sistema e conformità agli standard aperti

Allineamento MOSA, SOSA e CMOSS

VPX e OpenVPX costituiscono la base hardware essenziale delle iniziative di architettura aperta delle forze armate statunitensi. Queste iniziative, guidate dal mandato del Modular Open Systems Approach (MOSA), forniscono un ecosistema plug-and-play che accelera l’innovazione.

  • Standard tecnico SOSA: Definisce i profili dei moduli per sensori, processori e interfacce I/O che garantiscono l’interoperabilità tra diversi fornitori. In base a questo standard, il processore SOSA VPX e le schede I/O sono standardizzati per garantire la compatibilità funzionale tra piattaforme aeree, terrestri e marittime.
  • Framework CMOSS: Estende questi principi ai veicoli terrestri, consentendo alle funzioni C4ISR ed EW di condividere un unico chassis. Il processore CMOSS VPX funge da punto di consolidamento, migliorando l’efficienza SWaP e semplificando gli aggiornamenti su tutta la flotta.

Questi standard assicurano che il processore VPX interoperabile sia ora la spina dorsale dell’informatica embedded militare moderna, garantendo un rapido aggiornamento tecnologico e una sostenibilità a lungo termine.

Applicazioni SBC VPX e OpenVPX nella difesa e nell’aerospaziale

I computer a scheda singola VPX sono ormai onnipresenti in tutti i settori della difesa:

  • Computer di missione e sistemi C4ISR: Forniscono elaborazione deterministica in tempo reale per attività di comando, controllo e fusione dei sensori.
  • Guerra elettronica (EW) e piattaforme di elaborazione radar: Supportano l’elaborazione del segnale a bassissima latenza e il jamming adattivo sul computer a scheda singola OpenVPX 6U.
  • Elaborazione a bordo di UAV e UGV: Fornisce un’elaborazione compatta ed efficiente dal punto di vista energetico per l’autonomia, la navigazione e la gestione del carico utile tramite i computer a scheda singola 3U VPX.
  • Sistemi di combattimento navale e di fusione dei sensori: Integra sistemi sonar, radar e d’arma in reti unificate di gestione del combattimento.
  • Carico utile ISR aereo Gestione e accelerazione AI: Consente l’analisi a bordo dei dati multisensoriali per la consapevolezza situazionale e il supporto decisionale rapido.